Dopo mesi che gli italiani sono rinchiusi a casa che senso ha impedire ai pescatori di stare in contatto con il mare?

LegaGià numerose regioni e moltissimi comuni hanno provveduto ad emanare decreti a favore della pesca sportiva e di tutte le attività marine e subacquee: ciò non vuol dire “tutti liberi”, ma analizzare il contesto di una realtà ben precisa.
La pesca sportiva si fa stando, già di per sé, a quattro metri tra una postazione e l’altra, e quindi ampiamente oltre la distanza minima consentita dal DPCM.
La pesca è uno sport che si fa in assoluta solitudine. È inequivocabilmente più sicuro stare da soli su uno scoglio all’aria aperta che a bordo di un autobus in servizio pubblico.

Dopo mesi che gli italiani sono rinchiusi a casa che senso ha impedire ai pescatori di stare in contatto con il mare che di sicuro sarà per loro conforto per il fisico e l’anima?
La Lega Salvini premier, pertanto, chiede rispettosamente la possibilità di poter aprire tutte le attività sportive legate al mare e ai fiumi il prima possibile, considerando anche che la provincia di Livorno è a coefficiente di rischio bassissimo di contagio per il Covid19.
Tutto ciò naturalmente rispettando la sicurezza personale e il divieto di sdraiarsi per i pescatori a fare “bagni di sole”.

Lega Salvini Premier - Il Commissario Val di Cornia - Sergio Tascini



Share Button