manifestazione RiMateria manifestazione RiMateria1 Si è tenuta questa mattina in piazza Cappelletti la manifestazione di protesta organizzata dal Comitato salute pubblica Piombino Val di Cornia contro la vendita ai privati delle azioni di RiMateria e contro la costruzione di una nuova enorme discarica a Ischia di Crociano come richiesto dal Comitato Promotore referendum nei due quesiti presentati in Comune il 18 settembre scorso.

La decisione di fare una manifestazione è stata presa durante l’assemblea generale del Comitato poiché il 24 settembre prossimo verrà firmata la cessione del 30% delle azioni. Anche se è stata organizzata rapidamente a causa dei tempi ristretti, dettati dalla decisione dei Comuni soci presa lunedì scorso, informando la cittadinanza di questa cessione a mezzo stampa.

Sono state circa 500 le persone che si sono radunate difronte al cinema Metropolitan per ascoltare la storia della vicenda RiMateria e quelle che saranno le prossime tappe per arrivare ai 2 quesiti referendari: giovani, bambini con le loro mamme, anziani. Una manifestazione non politica, dove a parlare sono stati i membri del Comitato e semplici cittadini. Applausi e slogan per dire NO, all’ampliamento della discarica, al conferimento nel nostro territorio di rifiuti speciali nel nostro territorio, che per molti anni ha dovuto sopportare inquinamento e che oggi cerca di creare una nuova economia basata sul turismo e sulle bellezze del suo territorio.

sposi satutano il corteoAlla fine il corteo si è mosso verso il palazzo comunale, dove si stava celebrando un matrimonio. Il corteo si arresta prima d arrivare davanti alla facciata del palazzo, per fare spazio agli sposi e agli invitati diretti verso Piazza Bovio. Uno scambio di applausi fra i due cortei è sorto spontaneo in segno di reciproco augurio di prosperità da una parte e, di buon referendum dall’altra.

Il palazzo comunale ha le finestre della sala consiliare aperte e i manifestanti indirizzano slogan verso il primo cittadino che però non è in comune. La sala consiliare è deserta, dopo il matrimonio, c’è solo l’usciere comunale che dopo la cerimonia nuziale è intento a riordinare la sala.

Si richiudono le finestre e mentre proseguono fischi e slogan , si è fatta l’ora di pranzo.

La Situazione

Dal 2016 i rifiuti urbani della città di Piombino a seguito della liquidazione di ASIU, sono gestiti da SEI Toscana che svuota i cassonetti e conferisce i rifiuti nella discarica delle “Strillaie” a Grosseto

La società RiMateria è un’impresa che opera nel settore privato della raccolta dei rifiuti speciali. Attualmente entrano in discarica camion di imprese private che scaricano rifiuti tra cui anche fanghi di lavorazione.

La discarica di Rimateria esistente è stata innalzata a 32 mt, con la previsione di unirsi alla vicina discarica ex Lucchini. A regime la discarica complessiva avrà una superficie di 70 ettari, pari a 100 campi di calcio posti uno a fianco all’altro. Una capacità di conferimento pari a 2.850.000 metri cubi di rifiuti che arriveranno principalmente da fuori città.

La società ASIU aveva lasciato un buco di bilancio di circa 50 milioni di euro il cui debito finanziario ammontava a 20 milioni di euro, dimezzato a seguito di una maggiore conferimento di rifuti per l’innalzamento della discarica a 32 mt. Per proseguire il conferimento di rifiuti e quindi fre profitto, il Comune di Piombino a pagato (con un prestito) a Ri Materia una fidejussione di 350.000 euro. Una volta concluso l’iter burocratico per l’ampliamento, il Comune di Piombino vuole vendere il 60% della discarica ai privati per un tempo di 20 anni. Il Comitato promotore del referendum, di sta battendo per aprire un confronto referendario con la popolazione perchè quanto emereso negli ultimi tempi in merito alla discarica di Ischia di Crociano non era contemplato nel programma elettorale del partito di maggioranza attualmente in carica. L’ampliamento della discarica compromette quella che è l’economia che si basa sullo sviluppo della qualità ambientale, come la Costa Est, il futuro porto turistico delle Terre Rosse.


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