Lettera aperta a Giuliano Parodi

DueCaro Giuliano,

i tuoi comportamenti degli ultimi anni non ci facevano ben sperare, quindi non ci ha sorpresi più di tanto il tuo accordo con la destra. Quello che veramente spiace è che tu ti lasci strumentalizzare come un neofita alle prime armi. Chiunque capisce che Ferrari ha bisogno di dimostrare di essere capace di aggregare su più fronti possibili, andando al di là degli schieramenti ideologici, perché ciò gli porta voti. Tu servi esattamente a questo. Eppure, ci pare abbastanza ingenuamente, dici di aver fatto questo passo perché vuoi mettere a disposizione di un candidato credibile la tua esperienza.

Sai bene che la tua esperienza non servirà a niente, perché comanderanno altri: servi solo a spostare voti. E questo proprio perché, come tu dici, sei di sinistra. Le sensibilità sono troppo diverse per riuscire ad influire positivamente su progetti basati su valori diversi dai tuoi. Ma sembra che tu non lo sappia, e, lasciandoti strumentalizzare, lasci che il tuo nome sia usato per rappresentare alla popolazione che Rifondazione Comunista sta con la destra. Questo è il titolo usato dal Tirreno del 16 marzo.
Sono anni che non prendi la tessera, non ti rapporti con noi e non rispondi alle nostre chiamate. Nessuno ricorda di averti visto una sera alla Festa di Liberazione. Dopo la tua elezione a sindaco hai immediatamente interrotto i rapporti con noi.
Nessuno si ricorda un articolo, un comunicato, un discorso in pubblico in cui dichiari la tua vicinanza a Rifondazione Comunista.

Hai scritto pubblicamente sui social di aver votato 5 Stelle alle ultime elezioni (e già sapevamo che in altre occasioni avevi tenuto rapporti con loro). Hai dimostrato un’ambiguità tale che la tua scelta non ci lasciato sorpresi. Ma consentire l’uso del nome di Rifondazione per scopi elettorali è veramente grave. E tu, che non sei un pischello, lo sai perfettamente. Potevano scrivere che un uomo di sinistra appoggia il Ferrari, e invece no, hanno usato proprio il nome di Rifondazione. Serve al Ferrari e, forse serve anche al PD.
E tu ci sei cascato. Un uomo della tua esperienza non può fare un errore del genere. Al posto tuo, un altro sapendo come va il mondo, avrebbe chiarito subito con l’intervistatrice che Rifondazione non c’entra niente. Ma tu ci sei cascato. Delle due l’una, o non sei bravo come vuoi far credere, o se un opportunista. Tertium non datur . Decidi tu.

Comunque per chiarezza, Giuliano Parodi rappresenta se stesso e non Rifondazione Comunista, partito che non sostiene né liste né partiti di destra, né il PD e/o liste a suo sostegno.

Il Direttivo del Circolo PRC di Piombino
 
 
 
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