Una testimonianza di pace e di giustizia dai luoghi della pace più difficile.

Piera Edelman, e Rasha Obeid,  con Margherita Giorgi

Piera Edelman, e Rasha Obeid, con l’assessore alle politiche sociali  Margherita Giorgi

Nell’ambito degli incontri pubblici organizzati al Centro Giovani per il progetto “Semi di Pace”, promosso dalla rivista Confronti e sostenuto dai fondi dell’otto per mille della chiesa valdese, questo pomeriggio Piera Edelman, israeliana, e Rasha Obeid, palestinese, due donne che hanno vissuto in prima persona il conflitto israelo-palestinese con la perdita dei propri familiari, sono state ricevute in sala consiliare dall’assessore alle politiche sociali Margherita Di Giorgi. Ad accompagnarle Michele Lipori della rivista “Confronti” e Paolo Gianardi dell’associazione “Restiamo Umani”.

Piera e Rasha hanno trovato il coraggio di impegnarsi insieme nel Parents Circle: Parents Circle – Families Forum  è un’organizzazione pacifista composta esclusivamente da famiglie israeliane e palestinesi che hanno avuto in comune la sorte di vedere i propri familiari morire a causa del conflitto.

“Una grande occasione per parlare e ragionare con una delegazione composta da familiari di vittime del conflitto israeliano palestinese Piera Edeldan e Rasha Obeidha detto l’assessore Di Giorgi durante l’incontroLe vostre testimonianze sono lezioni di storia e di vita per i nostri giovani studenti che anche oggi ci attendono al Centro Giovani per conoscervi e porvi delle domande sulla complessità della situazione in Medio Oriente, ancora oggi scenario di forte conflitto. Gli ultimi eventi stanno a dimostrare quanto ardua sia la strada da percorrere. Grazie, dunque per l’opportunità che ci date con questi vostri interventi, sappiamo che questo lavoro è molto faticoso, ma nello stesso tempo è un lavoro che ci consente di dare voce al popolo israeliano e palestinese, impegnati enll’educazione alla pace e al dialogo. Ci teniamo a ringraziarvi per questo insieme al lavoro svolto dalla rivista Confronti e dalle associazioni locali.”

Le iniziative in città sono state organizzate in collaborazione con Arci, Casa Crocevia dei popoli, Centro Interculturale Samarcanda, Coordinamento Art.1-Camping CIG, Croce del Sud-Commercio equo e solidale, Fraternità missionaria del Cotone, Restiamo umani e con il patrocinio del Comune di Piombino.

 

 



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