Occorre garantire da subito un futuro ai lavoratori, garantire condizioni di salubrità ai cittadini.

ImmagineFacciamo chiarezza. Se oggi i lavoratori di Rimateria vivono giorni di ansia e disperazione, se oggi temono per il loro lavoro, la colpa è vostra. La colpa è di chi ha scelto di imbarcarli in un progetto impossibile e impensabile: usare la già esaurita discarica di Ischia di Crociano per ripianare il debito ASIU a colpi di rifiuti speciali. La colpa è delle amministrazioni di Campiglia, Piombino e San Vincenzo a maggioranza PD che hanno costruito Rimateria su queste basi e con la speranza di insabbiare le responsabilità del debito dell’Asiu facendone pagare i costi ai cittadini anziché acclararle chiamando a pagare i reali protagonisti di quel disastro. Il sindaco di Suvereto, cui va la nostra solidarietà e che ha da tempo messo in evidenza i rischi dell’operazione, andava ascoltato anziché esposto al pubblico ludibrio

La scelta politica miope che allontana le bonifiche e riempie di ulteriori rifiuti il nostro territorio è la madre delle attuali disgrazie. E su questa via la politica vuol proseguire chiedendo il dissequestro della discarica non tanto per risanarla quanto per continuare a riempirla di rifiuti proveniente da ogni dove. Ovviamente la discarica di Ischia di Crociano deve essere finalmente messa in sicurezza ma la soluzione non può essere nell’accogliere, all’infinito, rifiuti speciali provenienti da fuori. Occorre garantire da subito un futuro ai lavoratori, garantire condizioni di salubrità ai cittadini e perseguire obiettivi di pubblica utilità

La soluzione è l’attuazione degli enormi lavori di bonifica da compiere nel SIN secondo scadenze e obiettivi precisi nonché su aree comunali per cui ci sono già i soldi (Oltre 20 milioni di euro tra Città Futura e Poggio ai Venti). In questo modo e solo in questo modo si può creare un circuito virtuoso di attività economiche destinate al risanamento ambientale e al recupero di materia gettando le basi per dare prospettive stabili ai lavoratori e condizioni di vivibilità inedite alla città.
L’azione strategica di Rimateria dev’essere pertanto ribaltata e connessa con atti amministrativi e di Governo che permettano di risolvere, anziché aggravare, i problemi del SIN di Piombino.

Liste civiche Unite della Val di Cornia

Assemblea Sanvincenzina
 Un’ altra Piombino
 Assemblea popolare Suvereto
 Comune dei Cittadini



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