tempestini e ferrari1La conclusione della campagna elettorale per le Comunali 2019 si consuma con un duello nella fortezza del Rivellino tra Francesco Ferrari e Anna Tempestini. Occasione è un incontro organizzato dal quotidiano Il Tirreno che mette a confronto di due “finalisti” rimasti in questa maratona che ha segnato la storia della città.

Una campagna elettorale che ha visto una lotta estenuante tra i cinque candidati sindaco nelle vie e nelle piazze della città, ma soprattutto a colpi di social. I risultati del 26 maggio hanno fatto schizzare in testa Ferrari con il 48, 37% dei consensi mentre Anna Tempestini lo insegue al 28,87%. Domenica prossima si va al ballottaggio tra Anna Tempestini, rappresentante di un partito da sempre al governo della città, il PD, che da settembre dello scorso anno è stato messo alla “gogna” a causa della discarica di Rimateria dalle opposizioni e soprattutto dal Comitato di Salute Pubblica. Un gruppo apartitico, apolitico, formato da cittadini stufi della guida monocolore della città, ossessionati dalle maleodoranti miasmi che la discarica di Ischia di Crociano inviava ai residenti di Colmata e Fiorentina e, a seconda dei venti, anche nel resto della città. Dall’altra parte Francesco Ferrari che con la sua lista ha raccolto tutti i gruppi politici e liste civiche in opposizione con l’obiettivo di scalzare la storica maggioranza PD.

Ieri un confronto animato nel faccia a faccia, dove i candidati sindaco si sono sfidati su domande rivolte da Cristiano Lozito, giornalista del Il Tirreno, alle quali ognuno doveva rispondere entro un tempo di 2-3 minuti. Il Rivellino pieno di gente con una platea divisa tra sostenitori di Ferrari e Tempestini che applaudivano e urlavano a seconda delle risposte dei due contendenti.

Spesso lo stesso intervistatore Lozito ha dovuto richiamare il pubblico, alla calma ed alla correttezza verso colui che a turno rispondeva alle domande. Si parla di Porto, che da alcuni anni fermo come una cattedrale nel deserto a detta di Ferrari che ha avuto una spinta solo grazie alla Concordia che doveva essere smantellata a Piombino. Per Tempestini lo stop è dovuto al termine dell’autorità portuale di Piombino con Luciano Guerrieri e lo spostamento della centralità a Livorno che ha bloccato anche la progettualità.

Lavoro – Jindal un accordo di programma da riscrivere per Ferrari, che chiede di conoscere anche il piano industriale, con tempistiche, piano finanziario e certezze sugli investimenti. Per la Tempestini non serve fare un nuovo Accordi di Programma, basta far rispettare l’accodo già presente.

Turismo – Ottocentomila presenze l’anno in cui operatori del turismo e del commercio devono lavorare insieme per programmare gli eventi secondo Ferrari. Presenze che sono ottenute grazie alla Parchi ed agli operatori della Costa Est- dice Tempestini – Il turismo culturale e sportivo, che deve essere fatto a livello comprensoriale con relazioni nazionali e internazionali chiamando operatori ed associazioni per alzare il livello degli eventi.

Rimateria – Il punto principale dell’incontro-scontro si consumava sull’argomento Rimateria.

Ferrari chiede la variante urbanistica per togliere la possibilità di ampliare la discarica. Questo per Tempestini è impossibile in quanto c’è un privato che ha la maggioranza del pacchetto azionario e potrebbe ricorrere alle vie legali. Ferrari risponde che i privati hanno solo un’aspettativa di raddoppio ma essendo in fase di VIA (valutazione di Impatto Ambientale), non ancora conclusa in Regione, dovrà essere richiesta successivamente l’AIA. Per Ferrari il comune ha ancora la possibilità di fermare il raddoppio. Tempestini sostiene che ci sono problemi ed allarmi sui rifiuti, sui quali si è fatto tutta la campagna elettorale e che comunque non è possibile richiedere la variante urbanistica retroattiva.

La discarica puzza perchè deve essere messa in sicurezza, ma il problema maggiore è per le quattro discariche ex Lucchini per le quali di devono sboloccare fordi i INVITALIA e provvedere alla bonifica. Dobbiamo lavorarecontinua Tempestiniperchè non vengano i rifiuti da fuori. Rimateria e la discarica sono utili a Jindal per le scorie della nuova acciaieria. Io preferisco un discarica controllata dal pubblico – conclude Tempestini – che una nuova a guida privata.

Rimateria non fa le bonifiche, ma aspetta i rifiutiribadisce Ferrari calando l’asso sul tavolo, mostrando un foglio, che è il parere arrivato in giornata a firma ARPAT che dichiara che nella discarica di Ischia di Crociano nel mese di marzo scorso, sono stati conferiti rifiuti 54 tonnellate provenienti dal Porto di Marghera. Arpat ha contestato a Rimateria il fatto di ha accettato questi rifiuti senza fare i dovuti controlli.

Sanità: con l’ospedale di Villamarina,dice Tempestiniuna struttura non ambita professionalmente dai medici, la questione del punto nascita che deve lavorare in sinergia con Cecina per i casi più delicati, il consultorio una struttura molto importante per i giovani che non velocizzare la realizzazione della Casa della salute a supporto tra l’altro della malattia cronica

Riportare un livello di qualità della sanità, che paga un gap dovuto alla decentralità geografica di Piombino. La politica deve puntare sul nostro ospedale dice Ferrari per avere un maggiore livello qualitativo in modo da far tornare i medici a lavorare nella nostra struttura.

Questi argomenti si allacciano al problema della viabilità con la 398 attesa da anni e le piste ciclabili che negli ultimi giorni hanno portato alla luce la storia di Baratti. Una pista ciclabile che parta da Populonia stazione per un servizio dalla ferrovia alla spiaggia e non sono solo a servizio di un resort.

SicurezzaIl tema della sicurezza dei cittadini ed il decoro. Lavorare sulla qualità urbana dice Tempestini per rendere zone della città più belle e vissute. La sicurezza deve essere delegata alle forze dell’ordine dice Tempestini e non a gruppi di cittadini “ronde”. Per Ferrari non si può abbassare la guardia sulla sicurezza, ma retendere un livello qualitativo della citta del bello e della pulizia. SEI Toscana pulisce vevamente in rapporto a quanto il comune di Piombino paga il suo servizio?

genteDal confronto risulta che per certi aspetti i due candidati sono in linea ma su altri ci sono discordanze: il punto comune è che Piombino ha bisogno di una collaborazione di tutti i cittadini per far si che la città possa uscire da questo suo “torpore”.

In questi ultime ore di campagna elettorale il PD invia lettere alle famiglie piombinesi, con lo slogan “Tutti per Anna” e sceglie di calare gli assi, chiamando in città il segretario nazionale Nicola Zingaretti (intervenuto in piazza Gramsci lunedì scorso) e Carlo Calenda, questa sera in città alle 21,00 per la conclusione della campagna elettorale di Anna Tempestini. Calenda conosce bene la realtà di Piombino, ex ministro per lo Sviluppo Economico, che ha seguito la fase di avvicendamento da Cevital a Jindal per le Acciaierie piombinesi. Ferrari per queste ultime ore di campagna elettorale, sceglie di incontrare la gente e di far girare per la città un mezzo con un grosso manifesto elettorale che lo ritrae.



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