Anselmi (PD): “Risultati molto positivi in pochi anni, da marzo online il portale toscano”

Gianni Anselmi

Gianni Anselmi

Dopo l’approvazione in commissione di pochi giorni fa, anche l’aula del Consiglio regionale ha dato il via libera alla Pdl di modifica della norma regionale che prevede agevolazioni fiscali sulle erogazioni liberali a favore del patrimonio culturale pubblico e della valorizzazione del paesaggio toscano.

“Le novità introdotte da quest’ultima modifica sono sostanzialmente due – spiega Gianni Anselmi, presidente della commissione Cultura, illustrando l’atto in aula –: abbiamo fissato a 100mila euro annue il valore massimo dello sgravio fiscale per ciascun donatore e abbiamo abolito la priorità sui progetti sovra comunali, ovvero adesso i mecenati potranno scegliere i progetti toscani da sostenere direttamente dall’Art bonus nazionale”. E prosegue: “Si tratta di variazioni che si erano rese necessarie per allineare la norma regionale a quella nazionale in materia, con l’obiettivo di semplificare la partecipazione e ampliare la platea di possibili fruitori. È importante evidenziare come in pochi anni i risultati raggiunti in termini di donazioni siano molto positivi: nel 2017 il totale ammontava a 80.500 euro, nel 2018 a 801.486 euro e nel 2019 si è arrivati ad oltre 2milioni di euro. Questo ci dice che abbiamo messo a disposizione della comunità toscana uno strumento che funziona anche se ancora poco conosciuto, quindi l’impegno adesso è a diffonderlo sempre di più certi di ottenere risultati sempre più rilevanti per il nostro patrimonio culturale, artistico e paesaggistico”.

In sintesi, con le modifiche introdotte, viene eliminata la procedura della delibera di Giunta con la quale si operava la scelta dei progetti presentati al Ministero dei Ben artistici e culturali sui quali far convergere le richieste di donazione. Viene dunque abrogata la cosiddetta “priorizzazione sui progetti sovra comunali”, così che tutti i progetti comunali possano candidarsi sul canale nazionale. Il mecenate, d’ora in poi selezionerà per proprio conto i progetti che intende finanziare. In questo modo, si amplia la platea dei progetti regionali che possono ottenere finanziamenti. Altra modifica di rilievo riguarda la fissazione di una soglia massima per lo sgravio Irap fino ad un importo annuale massimo di Euro 100.000,00 per ogni soggetto

. L’introduzione di una soglia massima di fruibilità del beneficio per singolo benefattore, con l’individuazione di un limite massimo di detrazione consente una più efficace ed equanime distribuzione del beneficio, stimolando inoltre la crescita di sensibilità verso il mecenatismo culturale nei territori.  Risulta così più agevole il raggiungimento dell’obiettivo dell’incremento nei territori delle erogazioni liberali e dei benefici agevolativi sia pure di minore entità; con ciò assecondando la tendenza di andamento attuale delle erogazioni liberali, molto ancorate alle realtà territoriali secondo lo schema di un mecenatismo diffuso, ovvero,  di c.d. “prossimità”.

“Inoltre – conclude Anselmi –, proprio nella direzione di una maggior diffusione della misura, da marzo sarà online il portale toscano. Un altro passo avanti per rendere la misura più facilmente accessibile, per il quale ringrazio il lavoro dell’assessorato alla cultura”.

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