rimateria manifestazione

Il Sindaco di Suvereto Giuliano Parodi

Il Comitato lancia un appello alla politica locale in vista delle prossime elezioni amministrative. Ma ai cittadini si chiede maggiore responsabilità e consapevolezza nell’espressione del proprio voto.

Si è tenuta questa mattina in piazza Cappelletti a Piombino, la manifestazione contro l’ampliamento della discarica di Rimateria, ma anche per la questione “Wecologistics”, “Creo”, per i progetti del parco fotovoltaico e di quello eolico.

Oggi però oltre ai numerosi cittadini presenti (circa un migliaio) , ci sono anche molte forze politiche di opposizione e soprattutto i candidati sindaci per le prossime amministrative.

Dervisci portavoce del Comitato per la Salute Pubblica, ha aperto l’assemblea, chiarendo alcune notizie apparse sulla stampa locale in merito a diffamazioni e querele, affermando che il Comitato si esprime ufficialmente solo attraverso i propri comunicati. Il comitato dà la possibilità di esprimersi a ciascuno, ma ognuno è responsabile delle proprie affermazioni.

Presente anche rappresentante dei Cinquestelle con delega all’ambiente On. Riccardo Ricciardi al quale è stato chiesto quali strumenti abbiamo a disposizione e quale aiuto possiamo avere da parte del Governo, in merito alla questione Rimateria .

Non è possibile ragionare sulla geografia dei voti -ha detto l’esponente dei Cinquestelle – Nella nostra regione la Sinistra ha preso da sempre zone lontane dalle aree di interesse come Firenze, Pisa ed altre eccellenze, per mettere le discariche. Si utilizzano cioè quelle aree dove il rischio di perdere voti è minore. Mi impegnerò – ha detto Ricciardi – a chiedere costantemente al ministro Costa di fare le bonifiche altrimenti il nostro territorio non può ripartire.

Il Sindaco di Suvereto Parodi ha preso la parola, parlando a nome della comunità di Suvereto. Unico primo cittadino presente in piazza con tanto di fascia tricolore.

Non vedo la presenza degli altri Sindaci della Val di Cornia – ha detto Parodi – Il problema riguarda tutti i comuni che vivono di turismo e di eccellenze. L’intervento del primo cittadino di Suvereto è stato molto incisivo , ripetendo concetti già espressi nelle passare manifestazioni, ma chiamando per nome i responsabili di quel “buco “ di bilancio che ha portato ASIU al fallimento ed alla rinascita in Rimateria.

Manca il coraggio degli amministratori di venire in piazza raccontare e motivare quelle scelte che si sono rivelate un grosso sbaglio. Oggi la questione della vendita delle azioni di Rimateria, con il pasticcio tra Unirecuperi e Navarra, si combatte tra “carte bollate” e notai.  La situazione sta sfuggendo di mano, mentre gli artefici di tutto questo, hanno un nome ed un cognome. La soluzione arriverà tra novanta giorni quando la palla passerà nelle mani dei cittadini – Potrebbe essere il modo – conclude Parodi – di tagliare le catene e liberare le ali alla Val di Cornia, in modo che possa volare alto e fare la differenza.

Tra gli interventi c’è stato Nicola Bertini  (Gruppo 2019) , Carla Bezzini (Un’Altra Piombino), Francesco Ferrari (Ferrari Sindaco-Forza Italia), Fabrizio Callaioli (Rifondazione Comunista), Daniele Pasquinelli (Movimento Cinquestelle). Intervento anche dell’ex vice Sindaco di Piombino Stefano Ferrini (Spirito Libero) dimessosi il 4 dicembre scorso dalla giunta comunale proprio per la questione di democrazia per il referendum su Rimateria, in lizza alle prossime amministrative come candidato sindaco. A lui sono stati rivolti fischi dalla platea, ma con coraggio ha voluto descrivere quelle che sono state le decisioni della sua coalizione quando rivestiva la carica di Assessore e Vicesindaco. Ferrini ha fatto alcune precisazioni in merito all’intervento di Francesco Ferrari, il quale aveva parlato di “qualcuno” che si è recentemente unito alla protesta del Comitato, saltando i banchi del consiglio comunale. Ferrini afferma che uscire dalla maggioranza a pochi mesi delle elezioni, non è stata una scelta di “Opportunismo” ma è stata una decisione molto rischiosa andando da soli senza accordi con altri gruppi. In merito alle bonifiche del sito industriale, attribuisce una grossa responsabilità ad Invitalia, che si è occupata dello studio del piano di caratterizzazione per molto tempo, ma che non ha ancora prodotto alcun risultato.

Alla manifestazione ci sono stati inoltre altri interventi da parte di Riccardo Gelichi (Ascolta Piombino), Marco Mosci (Sinistra per Piombino), Art.1 Camping Cig, Stefano Gualerci per il WWF.

La manifestazione di questa mattina è stata un successo per gli organizzatori , molta gente in piazza fino alla fine dell’incontro che si è prolungato fino verso le 13.00. Certo è un momento storico importante per la nostra città, in cui si è visto una partecipazione notevole da parte della cittadinanza a quella che è stata la terza manifestazione sull’argomento Rimateria con un costante aumento di pubblico, che fino a poco tempo fa era impensabile. La questione Rimateria, sarà ancora per tanto tempo argomento principale della politica locale sul quale è scivolata la Giunta Giuliani, mettendo in crisi quella Sinistra che da sempre rendeva la Val di Cornia un fortino inespugnabile.

del visci

Roberta Degani con il dott. Dervisci

Ai rappresentati dei gruppi politici il Comitato per la Salute pubblica ha rivolto 4 domande uguali per tutti che riportiamo di seguito:

1) vi impegnate a impedire la realizzazione della nuova discarica per rifiuti speciali come proposta da RiMateria, modificando il Regolamento Urbanistico in modo da destinare ad altro uso la zona che oggi è ad essa dedicata?

2) vi impegnate a formalizzare il parere negativo al progetto CREO in tutto il territorio comunale, abrogando con una delibera l’assegnazione del terreno già effettuata?

3) vi impegnate ad aprire un confronto col Governo per le vere bonifiche, perché parta al più presto la bonifica del SIN ai cui materiali debbono essere riservati gli spazi già autorizzati nella discarica di Ischia di Crociano? E a dare massima priorità alla bonifica di Poggio ai venti e di città Futura, per le quali sono stati stanziati da anni milioni di euro, mai utilizzati?

4) vi impegnate a sollecitare l’effettuazione dei carotaggi e a monitorare attentamente le emissioni della discarica attuale, istallando almeno 3 centraline che rilevino non solo l’idrogeno solforato ma anche le polveri ultrasottili, oltre agli altri agenti tossici emessi dalla discarica?

Coordinamento Art. 1 Camping CIG


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