PiombinOH my love, venerdì 8 Dicembre alle ore 21,00 un evento in streaming sulla pagina Facebook di Andrea Scanzi

Il numero 40 è legato a doppio filo con John Lennon. Nato a Liverpool nel 1940, morto l’8 dicembre del 1980 a New York, a quarant’anni.

128341300_1007225356422076_8259679859666719003_nEsattamente a 40 anni da quella data la Proloco di Piombino con la collaborazione della rassegna musicale Piombino20Eventi, di Pomodori Musica e Radio Piombino organizza un evento per ricordare John Lennon e i suoi eterni 40 anni di musica, parole. Cantautore, attore, attivista, simbolo del pacifismo, icona e leggenda della musica, cantante e fondatore della band più famosa di tutti i tempi: i Beatles.

L’8 dicembre dalle ore 21.00 andrà in onda un concerto in streaming con un cast straordinario per rendere omaggio a John Lennon. A condurre i giochi in veste di storyteller ci sarà il giornalista Andrea Scanzi che ospiterà l’evento dalla sua pagina facebook ( che vanta quasi 2 milioni di followers. ) e dalle pagine FB della Proloco Piombino, del Festival 20Eventi e di tutti gli artisti coinvolti.

“Non potendo organizzare concerti live per le misure di sicurezza anti-covid – commenta il presidente della ProLoco Simone Anastasia – ha preso forma l’idea di entrare nelle case di grandi musicisti, italiani e internazionali, che hanno voluto misurarsi col repertorio di Lennon e dei Beatles, e ci siamo messi subito al lavoro con il musicista Andrea Parodi per dare forma al progetto”

“Un evento che si sarebbe dovuto svolgere al Teatro Metropolitan di Piombino – commenta l’assessore alla cultura Giuliano Parodi – e che sarebbe stato uno degli happening centrali di una ricca stagione teatrale che per ovvi motivi non è mai cominciata. Ideale proseguimento della rassegna estiva Piombino 20Eventi che ha illuminato l’estate toscana. Questo progetto streaming avrà un forte eco nazionale ed internazionale ed una grande visibilita’ per il nostro territorio in chiave promozionale.”

Il mondo virtuale azzera le distanze e martedì 8 dicembre avremo modo di assistere a duetti inediti e improbabili, sospesi tra il Piemonte e il Texas (Alberto Fortis conPatricia Vonne Rodriguez, sorella del regista Robert Rodriguez), tra la Romagna e New York (Filippo Graziani, figlio del mai dimenticato Ivan, con la giovane band di Brooklyn The Rad Trads) e tra Napoli e Santa Fe (Edoardo Bennato con Jono Manson).

Completano il cast Andy dei Bluevertigo, Alex Kid Gariazzo Smallable Ensemble, Bocephus King & Flophouse JR da Vancouver, il giovane cantautore piombinese Dario Canal, Eileen Rose & The Legendary Rich Gilbert da Boston, Francesco Baccini, James Maddock insieme a Brian Mitchell e Immy dei Counting Crows da New York, Joe Bastianich con Edo Ferragamo, il regista Giovanni Veronesi insieme alla band grossetana Musica da Ripostiglio, un altro straordinario duetto tutto siciliano tra la giovanissima Roberta Finocchiaro e Mario Biondi, infine l’artista rivelazione canadese Skye Wallace. Ci saranno anche interventi dell’assocaizone Lotus, della giornalista Francesca Lenzi e del piombinese Paolo Palmieri traduttore del libro ” Nowhere Man-gli ultimi giorni di John Lennon”, bestseller in tutto il mondo, scritto dall’ autore newyorkese Robert Rosen

Piombino è salita alla ribalta nazionale per aver ospitato uno dei Festival più importanti d’Italia in un’estate così delicata. 20 spettacoli, quasi tutti sold out, con tante attenzioni e sicurezza per il pubblico e una ricaduta senza precedenti sulla promozione turistica del territorio. Gli artisti stessi sono stati i primi a sorprendersi nello scoprire una città piena di storia e di scorci meravigliosi, lontana dalla sola immagine predominante dell’acciaieria e del porto di partenza verso le isole.

“In attesa di poter lavorare al prossimo cartellone estivo, il Festival 20eventi prosegue e si rinnova, inventando nuove forme, grazie all’impegno della Pro Loco di Piombino e di Pomodori Musica dell’amico Andrea Parodi – conclude il presidente della Proloco Simone Anastasia – La Cultura e il mondo dello Spettacolo sono stati messi in un angolo e volevamo dare un segnale forte. Molti degli artisti coinvolti sono stati ospiti a Piombino nel nostro Festival e si è creato un legame tra loro e la città. “

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