Un monitoraggio dello stato della rete stradale del centro urbano di Piombino.

capuano-assessore-piombino

Clauio Capuano

La giunta comunale ha approvato un progetto con il quale si dà il via a una valutazione generale della situazione delle strade in città con l’obiettivo di programmare con cognizione di causa gli interventi di ripristino più urgenti da effettuare.
Il progetto, che ha il costo di 15mila euro, prevede l’individuazione sul SIT, Sistema Informativo Territoriale, del Comune di Piombino del grafo stradale suddiviso in archi corrispondenti alle vie, l’individuazione delle strade maggiormente compromesse mediante un rilievo, l’indicazione della tipologia di ammaloramento e la relativa gravità. Un rilievo sistemico del degrado, che non è mai stato effettuato in precedenza, e che dovrà diventare la normale prassi operativa delle manutenzioni stradali.

“Si tratta di un progetto fondamentale – afferma l’assessore ai lavori pubblici Claudio Capuano – che risponde essenzialmente a due necessità: avere una visione generale della situazione delle strade in città sulla base di una rilevazione tecnica attendibile e non solo sulla base di segnalazioni. Questo ci consentirà di stabilire le dovute priorità negli interventi sulla base delle criticità effettivamente rilevate. Il secondo aspetto, concomitante con il primo, riguarda quanto stabilito dal nuovo Codice della strada. Allo scopo di garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione, il Codice prevede che gli enti proprietari delle strade debbano provvedere alla manutenzione, gestione e pulizia nonché al controllo tecnico della loro efficienza. A questo si aggiunge l’introduzione del reato di omicidio stradale e di lesioni personali stradali nella nuova legislazione, che può chiamare in causa direttamente i proprietari delle strade in caso di incidenti con morte e lesioni gravi a causa delle cattive condizioni delle strade. Sulla base di tutto questo dobbiamo necessariamente attivarci controllando con rigore in modo attendibile la situazione reale e per prendere i provvedimenti giusti. A questo monitoraggio seguirà poi una programmazione degli interventi da avviare.”

Share Button