Ritorno alla concertazione

giunta comunaleUn accordo locale con le associazioni commerciali e imprenditoriali per garantire un’effettiva ed efficace partecipazione al processo di definizione delle fondamentali scelte programmatiche del Comune.
Amministrazione comunale, Confesercenti, Confcommercio. CNA, Confindustria Livorno Massa Carrara hanno firmato recentemente un protocollo tramite il quale discutere e ricercare convergenze utili sugli atti della programmazione comunale che possono avere effetti sulla rete commerciale.

“Si tratta di un obiettivo sul quale ci siamo confrontati più volte – affermano con una dichiarazione congiunta i rappresentanti delle associazioni coinvolte – frutto anch’esso di un percorso di concertazione. Il protocollo recepisce alcuni aspetti importanti e individua strumenti e percorsi utili al raggiungimento di effetti positivi per le aziende rappresentate.”

In particolare, la concertazione verrà attivata ogni qualvolta si discuterà di programmazione urbanistica, piani di zonizzazione acustica, piano triennale delle opere pubbliche; piano della mobilità; regolamento di polizia locale; bilancio e determinazione delle imposte e tariffe comunali delle attività economiche; attività dell’Osservatorio Turistico di Destinazione, scelte sulle politiche del turismo ed utilizzo tassa di soggiorno; piano comunale per l’esercizio del commercio su aree pubbliche e relativo regolamento di attuazione; ulteriori atti di programmazione previsti dal codice del commercio; autorizzazioni per lo svolgimento di lavori su strade e per la realizzazione di cantieri edili prospicienti attività commerciali e/o artigianali e su zone interessate da autorizzazioni per il commercio su aree pubbliche, compresi quelli commissionati dall’amministrazione comunale, eventuali interventi che modificano temporaneamente o definitivamente la viabilità e ogni altro atto di programmazione/pianificazione che possa avere conseguenze sulle attività produttive del territorio comunale.

“In questo modo coinvolgiamo le associazioni di categoria e quindi le attività produttive che rappresentano nelle principali scelte che poniamo in essere” ha dichiarato il vicesindaco e assessore allo sviluppo economico subito dopo la firma del Protocollo. “Naturalmente questo non vorrà dire che dovrà esserci sempre condivisione degli obiettivi e delle scelte, anche se ovviamente è quello che ci auspichiamo tutti, ma in questo modo saremo in grado di confrontarci ed arricchire la discussione in modo che i punti di vista che questi mondi produttivi portano in dote possano essere presi in considerazione nelle scelte che il Comune metterà in atto. Infine in questo modo potremo programmare per tempo i lavori sia edili che sulle strade che possono comportare effetti negativi alle attività produttive che si trovano nelle zone coinvolte, minimizzando quindi proprio questi possibili disagi.”



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