Una nuova stagione di pianificazione urbanistica come strumento di sviluppo economico, delle vocazioni e delle ambizioni territoriali.
E’ in corso la fase partecipativa del procedimento di Variante al Piano Strutturale d’Area, che coinvolge i Comuni di Piombino e di Campiglia M.ma. L’obiettivo è quello di rilanciare il coordinamento delle politiche di pianificazione e governo del territorio tramite la redazione di un nuovo piano strutturale intercomunale (l’ultimo approvato è del 2007).

Martedì 23 ottobre alle 15,00 nella sala riunioni di palazzo Appiani, piazza Bovio, è convocato un primo incontro tra il gruppo di progettazione del piano, gli amministratori dei due Comuni interessati, i professionisti e le associazioni di categoria della città.
Il gruppo di progettazione ha messo a punto inoltre, come forme di consultazione e di ascolto della cittadinanza, la diffusione di un questionario online sul portale del Comune di Piombino, rivolto a tutti i cittadini, e di una scheda più specifica attraverso la quale sarà possibile inviare veri e propri contributi.
Il questionario, compilabile online sul sito del Comune di Piombino dal 15 ottobre e anche in forma cartacea presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, intende indagare la percezione della popolazione in merito a tematiche diverse: situazione di spazi verdi e giardini, centri storici, qualità dell’edilizia, presenza di piste ciclabili, infrastrutture, strutture ricettive e molto altro. Ai cittadini si chiede espressamente di indicare problematiche, suggerimenti e idee sugli aspetti ritenuti più importanti per la città e il territorio. I questionari saranno disponibili anche in forma cartacea presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune, i quartieri, il Centro Giovani. Dovranno essere restituiti però unicamente all’Ufficio relazioni con il pubblico per una maggiore razionalizzazione della raccolta.

La scheda contributi rimarrà in pubblicazione per un mese, fino al 15 novembre, mentre il questionario potrà essere compilato anche in seguito.
A queste prime azioni seguiranno poi ulteriori incontri tematici sui temi strategici individuati nel documento politico, relativi alle priorità di pianificazione della Val di Cornia: nuova industria e sistema produttivo, sistema infrastrutturale, economia del mare, turismo, sviluppo sostenibile, dimensione sociale, dimensione periurbana.



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